Irlando Danieli
Compositore, docente di Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano e al Biennio di specializzazione in Musicologia (Scienze della Musica e dello Spettacolo) dell’Università Statale della stessa città, è stato assistente musicale e direttore sostituto alla RAI durante gli anni di studio e svolge anche attività di direttore, musicologo, critico, scrittore, recensore e conferenziere.
Autore di numerose opere (liriche, sinfoniche, cameristiche, vocali e strumentali, musiche di scena e per balletto, elettroniche, multimediali), è stato premiato in importanti concorsi internazionali, tra cui Prix de Monaco, Gaudeamus, Guido d’Arezzo, Stockhausen Prize (ex aequo con N. Castiglioni e F. Battiato), Franchino Gaffurio (due edizioni).
Al Consolato svizzero di Milano – dopo la candidatura seguìta al Concerto monografico vocale-strumentale nel Duomo di Milano in onore del Card. Martini (15 febbraio 2014) – gli è stato conferito il Premio Internazionale “Myrta Gabardi 2014” Una vita per la musica, una musica per la vita.
Nella sua opera si evidenzia un interesse vivo e particolare per la musica vocale-strumentale, non di rado con grandi formazioni (soli, cori, orchestra, concert e symphonic band, etc,), tra cui, ad esempio, per Sonzogno: Around Scorpio (Viaggio sulla costellazione dello Scorpione) / Il Tempo di Bethleem – una sacra rappresentazione nel sec. XXI / Laudes Mariae (Mystère) / Splendor, canto dell’aurora). Per Ricordi: Pierres milliaires et feux follets / Viaggio di un bambino attraverso i suoi sogni / La Grande Opera – Quadri da “L’Alchimista” di Paulo Coelho, per attore o attrice e ensemble con 57 percussioni (Commissione Percussionisti del Teatro alla Scala). Per EMW: Anemos, soffio di vita / Apium Chorus (Il coro delle api) / Argo, l’infinito viaggio / Around Air, leggenda in musica di San Francesco d’Assisi / Canon pro Pace / Dal primo istante amata / La Terra, un giardino per tutti (multimediale) / Mediolanum Fire / Sibilla, rappresentazione su testi della Sibilla medievale iberica tradotta in lombardo. E inoltre: La nomina del pievano, musiche di scena (Rugginenti, ora Volonté & Co) / Al Dio Ignoto (Paulus) / Ioanne Angelo, un segno di Dio / Missa Comacina (Il cammino di un giorno, il cammino dei secoli) / Nòstos (Retour), drame sacré pour une femme / Ulisse, opera / Ô Mort vieux capitaine, opera multimediale. Nell’ambito delle attività dell’Associazione musicale “Noema” ha curato negli anni 2017-2018 e 2019, il Corso di “Introduzione al repertorio e analisi” delle forme corali del secolo XX e contemporanee.
Sue composizioni corali e strumentali sono state eseguite in diverse edizioni del prestigioso “Festival dell’Ascensione”, che Noema organizza da numerosi anni.
È presente in importanti dizionari e enciclopedie (tra cui Grove e Utet), oltre che in rete (Wikipedia, numerosi siti – tra cui quelli dei suoi Editori Sonzogno, Ricordi, EMW, Edipan e altri) – e un canale personale YouTube). È stato eseguito in importanti istituzioni, festival e rassegne concertistiche.
Tra le sue pubblicazioni letterarie: Musica nel tempo – Una Storia della musica con note autobiografiche (2 voll., Gioventù Musicale), PANTACORDI, Poesie per una vita – Storie di un’amicizia tra un poeta e un musico – Poesie di Pierluigi Travaini, musiche di Irlando Danieli (Virginio Cremona Editore). In collaborazione con Andrea Cappellari: Armonia, Analisi e Composizione (Music Sales-Carish) e Le forme musicali dal medioevo a oggi (Hal Leonard Corporation). È stato redattore della Enciclopedia Garzanti della Musica e dello Spettacolo (“Garzantina”), delle voci musicali della Enciclopedia De Agostini (Ge 20) e del Dizionario Ricordi della musica e dei musicisti.
Ha condotto a Europa Radio, per un biennio (1994-1995), la trasmissione settimanale “Classica live” dedicata a giovani musicisti emergenti.
Molti suoi lavori sono stati scritti e dedicati ai bambini e ragazzi, tra cui la tetralogia: Breus, opera in costume, Ghiolmo l’Olmo o la giornata di un albero, Enrosadira, leggenda in musica , I Re delle stelle, opera di musica e teatro per un’intera scuola.
Jacopo Facchini
Dopo il diploma in Pianoforte e la laurea in Direzione e Composizione per coro, Jacopo Facchini si diploma in Canto perfezionandosi negli anni con Sara Mingardo, Gloria Banditelli, Monica Bacelli, Romina Basso, Michael Chance, René Jacobs, Gérard Lesne e nel repertorio novecentesco e contemporaneo con Alda Caiello. Nel 2017 e nel 2018 è Maestro del Coro all’Opéra National de Montpellier Occitanie per le produzioni de La notte di un nevrastenico (dir. Francesco Lanzillotta), I Puritani (dir. Jader Bignamini), Siberia (dir. Domingo Hindoyan) e La Chauve-Souris (dir. Jérome Pillement) e poi all’Opéra National de Lorraine per le produzioni di Hansel et Gretel (dir. Thomas Roessner), Káťa Kabanová (dir. Mark Shanahan) e Un ballo in maschera (dir. Rani Calderon). Dal 2019 dirige regolarmente l’Ensemble vocale Labarocca di Milano e collabora con il Coro Sinfonico di Milano per vari progetti. È stato inoltre assistente di Gianluca Capuano nelle produzioni di Orfeo ed Euridice di Gluck con la regia di Robert Carsen presso il Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro Bolshoi per Ariodante di Händel con la regia David Alden.
Comincia la collaborazione come direttore ospite del Virgo Vox Ensemble, gruppo specializzato nell’esecuzione di musica vocale contemporanea. Insieme a questo ensemble ha ricevuto nel 2025 una nomination per il Preis der deutschen Schallplattenkritik per la registrazione di Aswalaq, Zoos Humanos di Manuel Contreras Vázquez.
Nel 2022 è creatore e direttore musicale di uno spettacolo di musica medievale e contemporanea intitolato XV de c(h)œur, regia di Damien Robert, a l’Opéra di Montpellier; nello stesso anno è Maestro del Coro de Il Canto di Orfeo ne La clemenza di Tito in tournée europea con Les Musiciens du Prince – Monaco, sotto la direzione di Gianluca Capuano e con Cecilia Bartoli nel ruolo di Sesto. Dal 2023 al 2025 è Maestro del Coro de Il Canto di Orfeo nelle produzioni de L’Orfeo di Monteverdi, Orfeo ed Euridice di Gluck, L’anima del filosofo di Haydn, La clemenza di Tito e C-Moll-Messe di Mozart, Vespro di Monteverdi e una premiere di Mantovani, sempre sotto direzione di Gianluca Capuano, presso il Festival di Salisburgo. Ancora con Il Canto di Orfeo prende parte a Hotel Metamorphosis, un acclamato pasticcio operistico su musiche di Antonio Vivaldi, riconosciuto dal New York Times tra le migliori performance classiche del 2025. Nel 2024 e nel 2025 è con Il Canto di Orfeo nell’Orfeo ed Euridice in tournée nelle più importanti sale europee con Les Musiciens du Prince – Monaco, sotto la direzione di Gianluca Capuano e con Cecilia Bartoli nel ruolo principale
Nel 2025 e nel 2026 è Maestro del Coro all’Opéra de Lausanne nel Don Pasquale (dir. Giuseppe Grazioli) e nel Dialogues des carmélites (dir. Jacques Lacombe). Come cantante ha collaborato regolarmente con gruppi vocali e strumentali specializzati nel repertorio antico come Il Canto di Orfeo, Theatro dei Cervelli, Concerto Romano, Cantar Lontano, Ensemble Pian & Forte, laBarocca, Cappella Musicale Arcivescovile di S. Petronio, Dramatodía, L’Armonia degli Affetti, Anonima Frottolisti. Ha preso parte a Die Soldaten di Zimmermann (dir. Ingo Metzmacher) al Teatro alla Scala, ha partecipato come solista alla prima esecuzione di L’amor che move il mondo e l’altre stelle di Guarnieri (dir. Pietro Borgonovo), si è esibito con lʼOrchestra Sinfonica di Milano (dir. Sylvain Cambreling) in un programma omaggio a Kurtág, con il Divertimento Ensemble, con FontanaMIX Ensemble, con l'Mdi Ensemble e Tempo Reale, con la Royal Philharmonic Orchestra e Roberto Cacciapaglia, con Cesare Picco, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali (dir. Carlo Boccadoro). Ha inciso per Arts, Christophorus, Decca, Dynamic, E Lucevan Le Stelle, Glossa, Kairos, Naxos, Pan Classics, Ramée, Sony Music, Stradivarius, Tactus.